Laszlo Hanyecz scrive sul suo profilo twitter: “Sono la persona che ha comprato pizza per 10000btc [bitcoin][bitcoin] 8 anni fa. Ora sono povero”. Nel 2010, aveva comprato 2 pizze con un importo nella criptomoneta bitcoin che allora valeva 41 dollari. Oggi la stessa somma in bitcoin varrebbe milioni di dollari. Il meccanismo delle criptomonete permette queste montagne russe del loro valore.
Criptomonete
Le criptomonete sono monete digitali protette e autenticate con la crittografia. Però, non tutte le criptomonete hanno le stesse caratteristiche. Alcune hanno un valore più stabile perché sono legate a monete legali. Altre sono beni più speculativi perché fanno affidamento quasi esclusivamente sulle fluttuazioni del mercato.
Ci sono due classi di criptomoneta:
- Criptomonete decentralizzate
-
Criptomonete centralizzate

Criptomonete decentralizzate e Criptomonete
Criptomonete decentralizzate
Le criptomonete decentralizzate più popolari sono Bitcoin ed Ethereum. Operano su registri contabili accessibili senza autorizzazione (permissionless ledger) perché non c’è alcuna autorità che gestisce la partecipazione. Sono conservate e modificate dagli utenti senza passare per intermediari. Sono utilizzate più che altro come riserva di valore. Di fatto, sono considerate poco adatte per i pagamenti per l’alta volatilità e per problemi di conformità alle leggi. Garantiscono in gran parte l’anonimato, tanto che soddisfano le esigenze dei cybercriminali, come nei casi di riciclaggio di denaro o di pagamenti di riscatti.
Criptomonete centralizzate
Diem (proposta dalla società di social media Meta) e Ripple sono le criptomonete centralizzate più conosciute. Operano su registri contabili accessibili con autorizzazione (permissioned ledger) perché sono gestite da entità private che controllano la partecipazione e dettano le regole. Sono principalmente valute stabili perché collegate ad una singola o ad un insieme di monete legali. Si utilizzano anche per transazioni internazionali. Alcune difficoltà rimangono: per esempio il rischio di controparte.






