Monero è una criptomoneta non tracciabile. Come il Bitcoin, una blockchain registra le transazioni. Ma, a differenza del Bitcoin, i dati sono offuscati con tre espedienti. Per questa ragione, Monero è popolarissima fra i cyber criminali.
Il progetto open-source Monero è stato lanciato nel 2014 dal suo principale sviluppatore Riccardo Spagni, sostenendo che “privacy e anonimato sono gli aspetti più importanti delle monete digitali”.
1) Le firme ad anello
Anzitutto, per nascondere i dati delle transazioni, Monero usa firme ad anello: ogni transazione è inserita e raggruppata assieme ad altre, non collegate. Il trasferimento da un utente A a un utente B è mischiato con altri trasferimenti di altri utenti e dislocato lungo la lista delle transazioni, nascondendo i dettagli del movimento.
2) Il Ring Confidential Transactions (Ring CT)
3) Gli indirizzi “Stealth”
Nel 2021 la ricompensaè stata raddoppiata, raggiungendo 1,25 milioni di dollari. When it works, it works pic.twitter.com/zr58rxKUGw
— Csilla Brimer ❤️🔥🗽🆙 (@CryptoTweetie) July 1, 2021






